Cercare
Temi stagionali
1. luglio 2022

Vegetali non tradizionali: provate a coltivare il finocchio, la bietola o il gombo

Ing. Jakub Vaněk, Ph.D.
4 min.
144 lettura
Vegetali non tradizionali: provate a coltivare il finocchio, la bietola o il gombo
Allargate la mente e provate i fiori commestibili, il gombo e altri tipi insoliti di ortaggi da radice come il finocchio. Più variegato è il giardino e il menù, meglio è!

Ortaggi da radice non tradizionali: lattuga, spinaci, finocchio e bietola

Ognuno conosce la lattuga verde o l’iceberg, ed eventualmente la rucola o la valeriana. Non trattasi comunque di sole foglie commestibili che poter coltivare nel giardino: eccezionale è anche la lattuga a foglia di quercia che ricresce molto velocemente (ma appassisce anche molto velocemente, per cui va consumata al più presto); per l’insalata Caesar potete invece usare le foglie della lattuga romana e una piccola quantità di invidia che conferisce ai piatti il sapore piccante amarognolo.

TIP: Cosa fare nel giardino durante il periodo autunnale?

Ultimamente va di moda anche la bietola, di cui si consumano sia le foglie che il picciolo. Le foglie si cucinano abitualmente come gli spinaci, nello stesso modo possono essere usati anche gli spinaci di Nuova Zelanda (tetragonia). La massima raccolta si ottiene nei mesi estivi, a differenza della raccolta primaverile e autunnale degli spinaci. La tetragonia si può consumare anche a crudo, in particolare se si provvede alla schermatura delle foglie in crescita per non farle diventare scure. Molto utile per la salute è anche l’erba cipollina cinese da sapore molto delicato (aglio cinese).

Anche il finocchio ha un vasto utilizzo - i semi vanno bene per le tisane per stimolare la digestione e il loro sapore particolare va bene anche per le zuppe, salse e marinate. Il finocchio crudo può essere aggiunto nelle insalate, l’intero finocchio può essere cotto al forno e nel latte.

Anche il lapazio può essere coltivato nel giardino. Ma non quello che mangiucchiamo lungo i sentieri del bosco - il lapazio è un eccezionale ortaggio per le insalate, creme o zuppe vegetali.

Ibisco e fiori commestibili

L’ibisco è usualmente conosciuto come componente delle tisane, ma esiste anche il gombo (Abelmoschus esculentus), ovvero sostanza tradizionale proveniente dagli Stati meridionali degli USA, Caraibi, Asia occidentale, India meridionale e Mediterraneo orientale. Si usa per spezzatini di carne fritti o cotti o zuppe. Il gombo può essere coltivato anche nelle nostre zone.

Il trend degli ultimi anni sono i fiori commestibili - e in base a questo criterio è possibile cercare anche tra i semi dei fiori. Se volete ravvivare le vostre insalate e dessert con decorazioni commestibili, piantate i semi di nasturzio, borragine, viola o calendola.

I fiori di zucca fritti sono ottimi come antipasto.

Zucca bianca, hokkaido e altri tipi di zucca: le zucche non devono essere usate soltanto come decorazione

Tutti i tipi di zucca, tra cui anche le zucchine e zucche bianche, in passato chiamate “piatti voltanti”, possono ravvivare il vostro giardino e anche il vostro menù. Tutti i tipi di zucca sono commestibili, alcuni più saporiti e più facilmente lavorabili rispetto agli altri. In cucina potete anche usare la polpa estratta dalla zucca di Halloween (messicana).

Potete decorare il giardino con zucche da forme interessanti come Sweet Dumpling (bianco-verdi), zucche a forma di fragola, zucche White Pearl o zucche lagenarie (zucca bottiglia). Come ingrediente originale in cucina può essere usata la zucca spaghetti - a vederla, non è appariscente, ma dopo la cottura si decompone creando dei fili utilizzabili come spaghetti. La zucca maggiormente coltivata per la cucina è la zucca Hokkaido.

Le zucche di tutti i tipi e dimensioni sono ideali per le decorazioni – quelle più grandi si possono svuotare e intagliare e quelle più piccole possono essere messe nele fioriere o negli angoli decorativi.

Ing. Jakub Vaněk, Ph.D.

Gli ultimi

Il mondo di Isotra
28. novembre 2022

Storia delle veneziane

Ing. Kateřina Jelenová
3 min.
144 lettura
Storia delle veneziane
Le veneziane esistono da più tempo di quanto si possa immaginare: il loro predecessore, grate per finestre chiamate mashrabiyya, aiutavano a proteggere la privacy negli harem orientali. All’inizio del Cinquecento si sono cominciate ad utilizzare, nell’Europa meridionale - in Italia e Francia meridionale – le schermature tramite listelli in legno orizzontali.
Temi stagionali
25. novembre 2022

Godetevi l’Avvento anche senza i mercatini natalizi

Ing. Kateřina Jelenová
3 min-
144 lettura
Godetevi l’Avvento anche senza i mercatini natalizi
Non fatevi annoiare: l’Avvento più essere vissuto a pieno anche a casa o in giardino.