Cercare
Temi stagionali

Terapia del freddo sotto la pergola

Ing. Jakub Vaněk, Ph.D.
2 min.
245 lettura
Terapia del freddo sotto la pergola
Tra i vostri buoni propositi per l’anno nuovo appartiene anche lo stile di vita più salutare? Aiutate il vostro corpo a temperarsi – e se avete un giardino o una terrazza, create un vostro angolo freddo.

Laghetto o tinozze di legno per acqua fredda

I veri uomini temprati amano la tinozza di legno abbastanza voluminosa o un altro spazio pieno di acqua.  Il laghetto nel giardino può essere utilizzato anche durante il resto dell’anno e si mantiene meglio, se non si congela.

Come iniziare a temperare il proprio corpo?

  • Riguardo ai bagni esterni, è meglio iniziare già d’estate e abituare il corpo gradualmente alle temperature in diminuzione.
  • Possiamo iniziare nel momento in cui stiamo bene e in salute.
  • Molto importante è la regolarità: trovate il tempo almeno una, ma al massimo tre volte a settimana (la doccia ghiacciata la potete fare ogni giorno).
  • Se non ci siamo allenati d’estate o d’autunno, ci prepariamo per l'immersione nell'acqua gelata bagnando gli arti con guanti da bagno inumiditi e con docce fredde sempre più lunghe.
  • Prima e dopo l’immersione facciamo un po’ di ginnastica.

Gli effetti benefici della terapia del freddo sulla nostra salute sono indiscutibili. La terapia del freddo stimola l’immunità, aiuta a bruciare i grassi e attenua gli effetti delle allergie. I suoi sostenitori sottolineano anche l’effetto positivo sulla nostra salute mentale.

Nel giardino innevato è possibile temperarsi anche sdraiandosi brevemente o camminare a pieni nudi nella neve fresca.

Cure termali a casa sotto la pergola

Se non ve la sentite di esporre alla terapia del freddo tutto il corpo, concedetevi almeno i bagni dei piedi: riempite un contenitore sufficientemente grande con acqua fredda e l'altro con acqua calda e camminate nei due contenitori, prima due minuti in quello freddo e poi due minuti in quello caldo. Sul fondo è possibile creare il pavimento di ciottoli per aumentare il flusso di sangue nelle gambe.

Sotto la pergola potete anche costruire la vostra spa invernale: o due contenitori per la terapia Kneipp sopra descritta o una tinozza grande per la terapia del freddo di tutto il corpo.

Nel giardino potete anche costruire una vasca a bassa profondità che può ricollegarsi al laghetto da giardino.

Sauna nel giardino

Oltre al raffreddamento del corpo salutare volete concedervi un alternarsi di temperature ancora più salutare? Procuratevi una sauna da esterno. Esistono due tipi: sauna finlandese classica riscaldata a stufa o sauna ad infrarossi che utilizza emettitori a infrarossi. Il raffreddamento si deve effettuare a seguito della permanenza nella sauna classica.

Se state programmando la costruzione della sauna, prima di tutto decidete se optare per sauna esterna o casetta benessere. La sauna esterna è in sostanza identica ad una sauna da interno, ma con isolamento più efficiente, mentre la casetta benessere è una struttura di legno complessa, che consente di integrarla anche con altri locali, ad esempio spazio per la vasca idromassaggio. La tinozza o la vasca con acqua fredda per raffreddamento da esterno (che fa parte integrante del percorso sauna) può essere utilizzata anche per la terapia del freddo. O viceversa.

Se scegliete la sauna, la terapia del freddo o entrambi, vi auguriamo un felice e salubre inizio dell'anno nuovo.

Ing. Jakub Vaněk, Ph.D.

Gli ultimi

Temi stagionali
19. dicembre 2022

Giornata Mondiale per la Preservazione dello Strato di Ozono

Ing. Aneta Paroulková
3 min.
245 lettura
Giornata Mondiale per la Preservazione dello Strato di Ozono
Il 16 settembre si celebra la Giornata Mondiale per la Preservazione dello Strato di Ozono. Cosa possiamo fare noi per la sua tutela? Quali sono altri modi per aiutare il nostro pianeta? Ognuno può dare il suo contributo.
Il mondo di Isotra
28. novembre 2022

Storia delle veneziane

Ing. Kateřina Jelenová
3 min.
245 lettura
Storia delle veneziane
Le veneziane esistono da più tempo di quanto si possa immaginare: il loro predecessore, grate per finestre chiamate mashrabiyya, aiutavano a proteggere la privacy negli harem orientali. All’inizio del Cinquecento si sono cominciate ad utilizzare, nell’Europa meridionale - in Italia e Francia meridionale – le schermature tramite listelli in legno orizzontali.