Uso di vecchi elettrodomestici
A prima vista, può sembrare una scelta economica: non acquistare un nuovo elettrodomestico e cercare di far durare il più a lungo possibile quello vecchio. Il problema, però, è che più un apparecchio è datato, maggiore è il suo consumo energetico. Prendiamo ad esempio il frigorifero che, nella maggior parte delle famiglie, rappresenta circa un quinto del consumo di energia elettrica. In questo caso, ogni punto percentuale di risparmio fa la differenza. Il consumo energetico di un frigorifero che ha venticinque anni può infatti essere anche tre volte superiore rispetto a quello di un modello moderno con classe energetica A+ o superiore. Di conseguenza, l'acquisto di un nuovo elettrodomestico si ripagherà in tempi relativamente brevi, dato che vi consentirà di risparmiare anche diverse centinaia di euro all'anno.
Per quanto riguarda il frigorifero e il congelatore, anche la temperatura ambiente gioca un ruolo importante: ogni grado in più rispetto ai 20 °C aumenta il consumo energetico di circa il 6%. Per questo motivo, è consigliabile collocarli in un ambiente il più fresco possibile, lontano da termosifoni, fornelli, forni e da zone esposte alla luce diretta del sole.
Non sapete quale sia il consumo effettivo del vostro vecchio frigorifero? Potete chiedere in prestito un misuratore dei consumi al vostro fornitore di energia elettrica. Un fornitore affidabile dovrebbe anche essere in grado di consigliarvi la tariffa più vantaggiosa per il vostro profilo di consumo elettrico.
Anche una vecchia lavatrice può far aumentare notevolmente i costi in bolletta. Una lavatrice nuova e più efficiente dal punto di vista energetico può aiutarvi a risparmiare molto. Scegliete un modello a basso consumo tra le diverse fasce di prezzo. Confrontate i consumi dei diversi modelli sull’etichetta delle lavatrici. Un fornitore di energia elettrica affidabile vi aiuterà a scegliere la tariffa più conveniente e gli elettrodomestici a basso consumo. Investire in una nuova lavatrice vale sicuramente la pena.
Programmi poco efficienti
Azionate la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico. Nel caso della lavastoviglie è semplice verificarlo, mentre per la lavatrice è generalmente sufficiente riempire il cestello per circa tre quarti della sua capacità. Entrambi gli elettrodomestici dispongono di programmi a risparmio energetico: nella lavastoviglie si tratta generalmente del ciclo a 50 °C, mentre con la lavatrice la maggior parte dei capi può essere lavata senza problemi a 30 °C. Questa temperatura, combinata con un comune detersivo in polvere, è sufficiente per rimuovere lo sporco quotidiano ed eliminare il 99% dei batteri. Utilizzando i programmi eco è possibile ridurre i consumi energetici dal 25% al 50% rispetto ai cicli di lavaggio standard della lavatrice o della lavastoviglie.
Anche se il frigorifero non dispone di programmi specifici, è possibile ottimizzarne il funzionamento regolando correttamente la temperatura, evitando di raffreddare o congelare più del necessario. La temperatura ideale è compresa tra +4 °C e +6 °C nel vano frigorifero e pari a -18 °C nel congelatore. Se si abbassa la temperatura del frigorifero da +5 a +3 °C, il consumo aumenta fino al 15%.
Modalità standby inutile
Probabilmente non avrete voglia di accendere la TV ogni sera usando l'interruttore di rete invece del tasto sul telecomando. Ma avete bisogno della modalità stand-by anche per gli altri elettrodomestici? Spegnendoli completamente è possibile risparmiare anche diverse decine di euro all'anno.

Acquistate delle prolunghe con interruttore: in questo modo potrete spegnere facilmente anche più elettrodomestici contemporaneamente.
Vestirsi di più invece di riscaldare
Che si tratti di elettricità, gas o altre fonti energetiche, il riscaldamento rappresenta una voce importante nel bilancio energetico. Provate a scaldare un po' meno in inverno e a indossare semplicemente un capo in più quando siete a casa. Noterete sicuramente la differenza sulla bolletta. Nel nostro articolo troverete le temperature consigliate per i singoli ambienti, oltre ad altri consigli su come risparmiare sul riscaldamento. Consigliamo anche di controllare che il calore non fuoriesca inutilmente dalle fessure di finestre e porte. Abbiamo spiegato come controllare le guarnizioni nell'articolo dal titolo Il vento entra nel vostro appartamento? Qui troverete consigli pratici su come prendersi cura delle guarnizioni di porte e finestre e su come evitare le dispersioni termiche.
Riflettete bene prima di installare l'aria condizionata
Quando le temperature salgono, l’aria condizionata può sembrare una soluzione indispensabile. Tuttavia, si tratta anche di un sistema che comporta consumi energetici elevati: un condizionatore può arrivare a consumare in un solo mese tanta energia elettrica quanta ne utilizza in un anno un frigorifero-congelatore efficiente. Per non parlare dei costi di acquisto. Esistono però diversi accorgimenti che permettono di mantenere gli ambienti più freschi anche senza ricorrere all’aria condizionata, con un notevole risparmio economico.

Come fare a meno dell'aria condizionata
- Arieggiate l’intera abitazione dopo il tramonto o nelle prime ore del mattino, preferibilmente creando una corrente d’aria tra più finestre.
- Durante il giorno tenete le finestre chiuse e, se possibile, le tapparelle abbassate.
- Le piante contribuiscono a limitare il surriscaldamento degli ambienti: gli alberi sono particolarmente efficaci, ma anche le piante rampicanti sulle facciate e le piante da appartamento possono essere d’aiuto.
- Anche l’acqua può favorire il rinfrescamento: un metodo semplice consiste nell’appendere tende umide ben strizzate e lasciare che l’evaporazione contribuisca ad abbassare la temperatura percepita.
- Per migliorare il comfort, può essere utile favorire il movimento dell’aria con ventilatori a soffitto o da tavolo.
- Le veneziane da esterno lasciano passare la luce solare ma proteggono dal calore.
Le veneziane da esterno riflettono quasi dieci volte più calore rispetto a quelle interne, pur consentendo alla luce naturale di entrare nell’interno. Le veneziane da esterno completamente chiuse riflettono efficacemente i raggi solari, ma oscurano anche gli interni. Per questo motivo risultano particolarmente pratiche quando la casa rimane vuota durante il giorno.
